COPIONE
“Un matrimonio all’italiana” di R. D’Alessandro
Roberto D’Alessandro affronta in questa nuova commedia il tema dell’immigrazione, e lo fa ponendosi una domanda: avremmo lo stesso atteggiamento di pregiudizio se invece dell’africano sub-saariano ci trovassimo di fronte ad un metro e novanta di curve biondo platino proveniente dall’est?
Siamo in Italia. Una famiglia borghese di origini napoletane che vive a Roma.
Durante, il capofamiglia è vedovo della sua amatissima moglie Lucia. Vive in casa con il suo unico figlio Giuseppe, chiamato Geppino, con la sorella Filomena chiamata Mena e con il fratello di Luci, Ciro.
Improvvisamente, l’uomo decide di risposarsi con una super bionda di Mosca conosciuta tramite agenzia.
L’azione scenica ha inizio pochi mesi dopo il matrimonio: l’avvenente russa, si aggira per casa come una pantera, alle prese con Mena che mal tollera la sua presenza, con Geppino che ci mette davvero poco a perdere la testa per la nuova “mamma” e con Ciro che ha uno strano modo di comportarsi…
Tra colpi di scena e situazioni comiche, i nostri divertenti personaggi si trovano a fronteggiare in modo del tutto originale la condizione dell’immigrazione, in una forma molto diffusa oramai in Italia: matrimoni per procura di avvenenti donne straniere!
DATI SCENEGGIATORE
Sceneggiatore: Roberto D’Alessandro
Informazioni: Classe 1966, origini calabresi, diplomato in scenografia all’Accademia di Palmi e al laboratorio di Esercitazioni Sceniche di Roma diretta da Luigi Proietti ha poi approfondito gli studi attraverso vari stage teatrali di mimo con Ives Lebreton, di recitazione con Elisabetta Pozzi, di metodo acting con Ilze Prestinari.

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