COPIONE
“Finché vita non ci separi” di G. Clementi
In casa Mezzanotte fervono i preparativi per le nozze dell’enigmatico ed intrigante Giuseppe, figlio di Alba e Cosimo, maresciallo in pensione dell’Arma.
Appena rientrato da una missione in Afghanistan, Giuseppe, paracadutista dei Carabinieri, è atteso all’altare dalla futura sposa, figlia del signor Spampinato proprietario del ristorante “La Scamorza”.
Alba, con la sua tagliente comicità, pur nell’imminenza della cerimonia, non riesce a rassegnarsi all’idea di imparentarsi con quella che lei definisce una famiglia di “sguatteri” e non perde occasione per ricordarlo ad un esausto Cosimo che con esilarante arrendevolezza continua ad amarla dopo 35 anni di bonari ed inoffensivi litigi.
L’arrivo di Miriam hair stylist e make up artist, come ama definirsi, porta in casa Mezzanotte una ventata di effervescente e scoppiettante simpatia.
L’ora fatidica si avvicina, la Chiesa è addobbata, il ristorante la Scamorza attende 120 invitati e casa Mezzanotte si trasforma in un’intricata situazione di equivoci e comicità.
Tutto è pronto, tutto è perfetto… quando – come fossimo in un giallo – qualcuno bussa alla porta… è Mattia, che con la sua esuberante personalità…
DATI SCENEGGIATORE
Sceneggiatore: Gianni Clementi
Informazioni: Inizia ad occuparsi di scrittura applicata allo spettacolo solo alla fine degli anni ’80.
Pur preferendo dichiaratamente la Tragedia, firma molte delle commedie teatrali più di successo degli ultimi anni, alcune delle quali ancora oggi in scena nei teatri italiani e stranieri.

Devi registrarti o autenticarti per lasciare un commento.