COPIONE
“Family Hotel” di F. Brandi
Camillo è bigamo da più di vent’anni. Ricco di famiglia non ha mai lavorato un giorno in vita sua. Adesso i soldi stanno finendo. La madre morta da un anno ha lasciato una notevole eredità ma se vuole la sua parte Camillo deve unificare le due famiglie e farle convivere in armonia. Aveva dato a Camillo un anno di tempo, e gli restano tre giorni. Camillo porta entrambe le famiglie nell’Hotel di sua sorella Roberta e con il suo aiuto deve trovare il modo di far conoscere le mogli e unire le famiglie. Ma non aveva previsto una serie di complicazioni. Il figlio di una famiglia si innamora di una figlia dell’altra famiglia, una figlia è in disperata crisi di identità sessuale e chiede aiuto a zia Roberta e la sua fidanzata che lavora nell’hotel, e soprattutto il notaio che segue il testamento sta arrivando per verificare che Camillo abbia rispettato le ultime volontà della madre, altrimenti sarà diseredato. Intanto all’Hotel arriva un’avvenente ragazza, appena abbandonata sull’altare, e Camillo se ne invaghisce. E invece di occuparsi delle famiglie si perde dietro lei mentre le due mogli si incontrano e scoprono tutta la verità. Quando Camillo si rende conto di cosa sia successo finge un ictus e, con la complicità di Roberta, si mette su una sedia a rotelle incapace di muoversi e parlare. Ma il trucco stavolta non funziona e viene svelato dalle mogli che nel frattempo si sono coalizzate, si impossessano dell’eredità e costringono Camillo a diventare il loro schiavo.
DATI SCENEGGIATORE
Sceneggiatore: Francesco Brandi
Informazioni: La sua carriera inizia come aiuto regista di Cristina Pezzoli, Sergio Fantoni e Giancarlo Sepe. Nel diventare regista scopre la vocazione per la “Commedia” e dirige spettacoli brillanti

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