COPIONE
“Bamboccioni” di R. D’Alessandro
“BAMBOCCIONI” OVVERO “CHE NOIA IL POSTO FISSO”
Il sindaco per dare una mano a introdursi nel mondo del lavoro e nel tessuto sociale produttivo della città, mette a disposizione 30 appartamenti a ragazzi laureati che vivono ancora a casa con i genitori.
Succede così che tre laureati quarantenni, Anton Giulio, Gianni Alberto e Antonino si ritrovano a vivere sotto lo stesso tetto. Tre geni nelle materie di competenza, ma assolutamente inadeguati alla quotidianità, totalmente dipendenti dalla mamma!
L’unica cosa che il sindaco chiede a questi “ragazzi” in cambio è di impiegare qualche ora a settimana nei servizi sociali.
Proprio durante le ore dedicate al servizio sociale i tre conoscono Chicca ed Emidio (una prostituta con problemi di alcoolismo e un barbone per vocazione) che finiscono nella nuova dimora.
Dal confronto tra le comprensibili difficoltà dei “Bamboccioni” e la drammatica condizione di Chicca ed Emidio scaturisce non solo comicità, ma anche una profonda riflessione sulla nostra società.
DATI SCENEGGIATORE
Sceneggiatore: Roberto D’Alessandro
Informazioni: Classe 1966, origini calabresi, diplomato in scenografia all’Accademia di Palmi e al laboratorio di Esercitazioni Sceniche di Roma diretta da Luigi Proietti ha poi approfondito gli studi attraverso vari stage teatrali di mimo con Ives Lebreton, di recitazione con Elisabetta Pozzi, di metodo acting con Ilze Prestinari.

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