COPIONE

“L’invisibile che c’è” di A. Grosso

Genere: Commedia Amara
Parole chiave: Amore, Esistenziale, Famiglia
n. Attori: 4
n. Attrici: 1

Mio figlio? È sempre stato curioso. Una volta mi disse: papà, ma davvero esiste il paradiso? Non c’è padre che possa fornire questa risposta pensando di poter essere preceduto, in questo passaggio ultraterreno, dal proprio figlio. È un dolore senza nome perché inverte le leggi della Natura e come tutte le cose contro Natura ha in sé qualcosa di abominevole. Un padre e un figlio, un figlio e il suo papà: un legame ovviamente profondo e viscerale, un legame che porta l’uomo della nostra storia, un padre, appunto, a vivere emozioni forti e profonde. Vedere il figlio nascere, crescere, diventare uomo e…
Ne “l’invisibile che c’è” tutto rimane sospeso, tutto orbita intorno a quella ´e`. E come il modellino di un trenino elettrico, dove tutto funziona in virtù della perfezione di una serie infinita di minuscoli meccanismi, così le nostre esistenze scorrono fino a quando qualcosa non inceppa quei meccanismi e tutto si blocca, si complica e anche percorrere pochi metri diventa un’impresa improba.
La vita, si sa, è imprevedibile, ma cosa accadrebbe se lo diventasse anche la morte?
Pochi si sono presi la briga di narrare la storia d’amore tra un figlio e suo padre e questa vicenda ne è intrisa, con semplicità.
In questo spettacolo di Antonio Grosso si vola: lo spettatore fluttua e non sempre se ne accorge. Le emozioni sono fortissime e contrastanti. Si affrontano temi drammatici, ma con fantasia e leggerezza, con ilarità e misticismo, il tutto avvolto da un’atmosfera surreale. Una commedia sul dolore, quasi un ossimoro. Anche la morte di un figlio, del resto, è un concetto profondamente contraddittorio. Insomma, l’amore e la vita sono faccende con dinamiche straordinarie. Ma anche la morte…

DATI SCENEGGIATORE

Sceneggiatore: Antonio Grosso
Informazioni: Classe 1982, autore e attore, fin da giovanissimo si divide tra Televisione, Cinema, Spot Tv e Teatro.
Nel 2011 fonda la compagnia teatralle “Treatro”  insieme alla sua spalla comica Antonello Pascale.
I suoi testi vantano, fin dall’esordio come autore, la regia di professionisti di grande esperienza quali Paolo Triestino e Nicola Pistoia.