COPIONE
“Fegato” di A. Sorino
Al centro della piéce il personaggio di Stefano, un uomo che trascorre i suoi giorni in uno stato di calma apparente, senza scossoni e soprattutto senza nulla che lo distolga dalle sue abitudini, fino a quando un giorno scopre di poter parlare con il proprio fegato…
Già gli antichi aruspici usavano interrogare i disegni presenti sul fegato degli animali sacrificati per conoscere il futuro, ma qui il fegato è protagonista vivo e pulsante. Dall’incontro con questo magnifico organo in scena si propone un escalation di avvenimenti e comicità che condurrà lo spettatore nell’inconscio dei personaggi che si mostreranno per quello che sono, uomini e donne a volte banali, a volte profondi, divertenti, tristi e ironici, buffi e sorprendenti, un po’ come la vita.
DATI SCENEGGIATORE
Sceneggiatore: Angelo Sorino
Informazioni: Attore, doppiatore, autore, regista. Nasce a Roma e dopo gli studi classici, in fuga da ogni tipo di lavoro classico, si dedica all’attività artistica dividendosi tra cinema, teatro, televisione e radio.

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