COPIONE

“Viva la revolucion” di M. Di Stefano e C. Boscaro

Genere: Commedia
Parole chiave: Società
n. Attori: 4
n. Attrici: 1

“Viva la revolucion” è uno dei due testi menzionati dalla giuria alla prima Edizione del concorso per copioni inediti “Una commedia in cerca di autori”; di seguito il giudizio della giuria:

una commedia che sembra dimostrare come a volte le ambizioni di tre anziani siano più forti di quelle di certi giovani.
I nostri “maturi” eroi hanno un sogno e per realizzarlo fanno una rapina, che non è proprio un esempio di alta organizzazione. La motivazione di tutto questo? Credono ancora nella rivoluzione e vogliono andare a vivere a Cuba… il bello è che ci riescono. La scrittura sa tenere testa agli obiettivi.

Giulio, 59 anni. Era un colletto bianco. Ha due figlie, tre nipoti e un’ex-moglie. Ogni notte, appena prima del sorgere del sole, percorre le strade della città e sottrae tombini, che vende per poche decine di euro a un rottamaio di Nova Milanese. Gli altri non lo sanno.

Vittorio, 69 anni. Il vedovo. Ex-operaio Breda. Da quando ha perso l’amatissima Rosetta non è più lo stesso. Ha gli occhiali per vedere da vicino.
Ercole, 72 anni. La mente. Uomo del sindacato e del Partito, qualcuno dice abbia avuto a che fare con il terrorismo. Quello che non si è mai sposato perché amava troppo le donne.
Anita (Anja, ma nessuno lo sa pronunciare). La bellissima e bionda ragazza del bar del Circolo. Parla con pesante accento russo.

Alberto Spada, una guardia giurata. Fantasma di Marx, fantasma di Gramsci, fantasma di Berlinguer: i fantasmi non sono veri personaggi, possono essere evocati come una voce registrata e del fumo oppure con dei video.

DATI SCENEGGIATORE

Sceneggiatore: Chiara Boscaro e Marco Di Stefano
Informazioni: Chiara Boscaro: Si laurea a pieni voti in Scienze Umanistiche per la Comunicazione – Percorso teatrale e dello spettacolo, presso l’Università degli Studi di Milano.
Si diploma in Scrittura Drammaturgica presso la Scuola d’Arte Drammatica “Paolo Grassi”.

Marco Di Stefano: I suoi testi e spettacoli sono stati tradotti e rappresentati in Italia, Svizzera, Regno Unito, Germania e Spagna.